LA SOSTENIBILITA’ DONNA NELLE IMPRESE

Le interviste di luglio coinvolgono tre aziende operanti in settori differenti: packaging, servizi e progetti, gomma. Approfondiamo la conoscenza di queste aziende per scoprire quali strategie hanno adottato o intendono implementare in materia di sostenibilità.

 

PACKAGING E AMBIENTE, SI PUO’ FARE.

RCA Imballaggi Flessibili, un’azienda del settore degli imballaggi, sta puntando sempre più sulla differenziazione delle materie prime. Attualmente sta sviluppando un progetto per utilizzare materiali riciclabili certificati e inchiostri ad acqua per la personalizzazione, riducendo così significativamente l’impatto ambientale. La sede aziendale sarà trasferita in un nuovo stabilimento dotato di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica gratuita delle auto elettriche. Inoltre, verranno implementate due nuove linee produttive innovative e sostenibili.

La CEO, Silvia Stupino, racconta dell’acquisto di un depuratore d’acqua e dell’introduzione di borracce ricaricabili, che hanno permesso di eliminare l’uso delle bottiglie di plastica. L’azienda ha anche iniziato a produrre autonomamente acqua con le macchine WATERMAKER, di cui è diventata distributrice ufficiale in Italia, tanto ne è entusiasta.

Recentemente, ha anche introdotto le piante vive negli uffici, una per ogni dipendente, che ogni giorno se ne prende cura. Questa iniziativa non solo è gratificante, ma offre anche un momento di leggerezza e svago durante la giornata lavorativa. Inoltre, l’azienda sta lavorando per creare uno spazio per un piccolo orto interno.

 

AMBIENTE E INGEGNERIA: UN’ACCOPPIATA VINCENTE

Area Progetti srl è una società d’ingegneria che da anni è impegnata nella progettazione di edifici per la comunità, come scuole e librerie. Nel 2015 ha progettato una biblioteca realizzata con tamponamenti in balle di paglia e sistemi di ventilazione naturale che sfruttano i venti (primo edificio pubblico nel suo genere in Italia). Questo progetto ha permesso all’azienda di aggiudicarsi premi internazionali per l’architettura sostenibile. Grazie a questa realizzazione, le sue opere sono classificate come NZEB (Near Zero Energy Building), ci spiega Raffaella Magnano, socia fondatrice dell’azienda.

I progetti edilizi della società prevedono coperture verdi e utilizzano materiali riciclabili e riciclati. Raffaella Magnano testimonia che una progettazione consapevole può incidere sul processo di decarbonizzazione e ridurre l’impatto ambientale. L’azienda è orientata al futuro green attraverso la ricerca di nuovi materiali e tecnologie verdi.

Il consiglio di Raffaella Magnano è che nessuno deve tirarsi indietro e che tutti possono applicare al loro lavoro la sostenibilità. Specialmente, non bisogna abbattersi di fronte a processi lunghi e complessi, perché ne vale sempre la pena. Le politiche di sostenibilità devono essere promosse e implementate da qualsiasi tipo di impresa.

 

SOSTENIBILITÀ A TUTTA GOMMA

Sargomma srl SB, nel settore della gomma da 43 anni, è diventata Società Benefit nel gennaio 2021. Dal 2024 ha conseguito la certificazione ISO 14001 per il Sistema di Gestione Ambientale, attraverso la quale sono stati fissati specifici obiettivi di breve e lungo periodo.

L’ottenimento della certificazione è stato un processo lungo e complesso, ma ha portato numerosi vantaggi, tra cui la sistematizzazione delle procedure per il monitoraggio degli indicatori di performance ambientale, come i consumi energetici e idrici. La verifica e l’aggiornamento costante di questi indicatori consentono di intervenire rapidamente per correggere eventuali inefficienze e ridurre gli sprechi.

Ogni anno l’azienda porta avanti diverse iniziative in ambito green e progetti a lungo termine, come la collaborazione con l’artista Alessandro Ciffo, con il quale sta sviluppando un campionario di materiali per l’interior design, realizzati in silicone riciclato e pigmenti naturali; o il progetto “Il Giro della Gomma”, volto al recupero e al riutilizzo di tutti gli sfridi e scarti di produzione della filiera.

Sargomma SB si relaziona molto con le scuole superiori e le università per promuovere la cultura sostenibile, l’inclusione sociale e lo studio delle materie STEM; inoltre ha collaborato a due progetti di dottorato per sostenere la ricerca empirica in ambito industriale.

Brigitte Sardo, CEO dell’azienda, ci racconta della volontà di continuare a investire nella formazione del personale impiegato nelle iniziative in materie di sostenibilità e di coinvolgere tutto lo staff aziendale nel processo di transizione per amplificare le ricadute positive sul territorio.

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